Dolcezze d’appennino

Radure dorate

nel fitto del bosco

di giovani fronde.

Un filo di neve

tardiva sospesa

nell’aria leggera.

E case nel vento

su nidi di roccia,

casali tiepidi

tra tersi vigneti.

Un nastro nitido

bitume d’argento

squarcia dolcezza,

poesia qui raccolta,

ma è volo veloce

per uomo che passa:

sguardo vuoto

alle voci di ieri.